Domenica
22 febbraio, sarà inaugurata a Nemoli, il monumento realizzato in onore di
Padre Pio. L'iniziativa prevede di intitolare un'intera area del centro
valnocino al Santo di Pietrelcina (27 maggio 1887) al secolo Francesco
Forgione, che nel settembre del 1918 fu folgorato dall'evento straordinario
delle Stimmate, nel convento di San Giovanni Rotondo. Città dove il frate
trascorse tutta la vita dedicandosi unicamente alla preghiera ed alla cura
delle anime dei fedeli che, di anno in anno, giunnsero numerosi in
pellegrinaggio da ogni parte del mondo. Una cura anche verso la salute dei
deboli che concretizzò con un opera imponente quale la realizzazione della
Casa Sollievo della Sofferenza, aperta ai malati nel maggio del '56. E'
morto il 23 settembre del 1968, ha ricevuto il titolo di Venerabile nel
1998, di Beato nel 1999 ed è stato proclamato Santo il 16 giugno del 2002,
in Piazza San Pietro, da Papa Giovanni Paolo II.
Commissionato da un comitato cittadino costituitosi nel settembre del
2003, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e l'autorizzazione
della parrocchia, il progetto è stato redatto dal responsabile dell'ufficio
tecnico del Comune di Nemoli, l'architetto Bernardino Filardi. L'area scelta
è quella di via sirino, nelle vicinanze del centro Polifunzionale. Nella
realizzazione dell'opera sono stati valutati ed effettuati una serie di
accorgimenti per realizzare un angolo che oltre a ricordare San Pio diventi
un luogo di raccoglimento e di preghiera per tutti i nemolesi. Alla destra
del monumento sono già in corso dei lavori per la sistemnazione di un area
verde da completamento al plesso sportivo: un punto di passaggio per le
giovani generazione e per tutti i fedeli che vorranno sostare in
raccoglimento davanti ala statua di Padre Pio a braccia aperte sul paese.
Alla destra della scalinata principale, è stata realizzata una salita
laterale per ricordare il cammino a volte difficile e tortuoso della vita.
Sono state previste delle aiule, con fiori e piante di ulivi, simboli della
vita e del profumo che emanavano le sacre stimmate del Santo. L'intera
struttura in muratura è porotesa verso la piazza del paese, da dove sarà
visibile la statua del Santo, come a prolungare l'abbraccio del Padre di
Pietralcina sui nemolesi.
Il comitato civico pro San Pio è stato costituito dal dottor Vincenzo
Chiacchio, scomparso nell'ottobre 2003 e promotore dell'iniziativa dal 1999,
e da Biagio Ferrari, Maria Iuliano, Giuseppe Alfano, Bernardino Filardi,
Santo Zaccara, Palese Chiacchio Mario, Francesco Labanca, Santo Lattuga,
Alfonso e Antonello Chiacchio. Ha ricevuto l'aiuto ed il sostentamento
dell'Amministrazione comunale e di tutti i cittadini nemolesi che oltre al
contributo economico, hanno partecipato con la propria mano d'opera alla
realizzazione del monumento. La statua di bronzo del Santo è stata offerta
dal signor Alfano Giuseppe di nemoli, residente a Varese.
La cerimonia di domenica avrà inizio con la santa messa presso la chiesa
madre "Santa Maria delle Grazie", e continuerà con la processione,
accompagnata dal Complesso Bandistico "Euterpe" di S. Cristoforo lungo via
sirino, fino alla statua, dove ci sarà la benedizione da parte del vescovo
della diocesi di tursi-lagonegro, mons. Francesco Nolè, alla presenza del
parroco Don Massimiliano Scalici, del sindaco, Domenico Carlomagno e dei
cittadini nemolesi.
Un gesto, quello della comunità, per testimoniare l'amore verso Padre
Pio che con la sua vita, le sue opere, i miracoli, ha lasciato un'intensa e
ricca eredità cristiana che i fedeli, in tutto il mondo, ricercano per
condividerne la fede.
Francesco Zaccara |